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Antoni Simon Mossa

Grafica e comunicazione per la mostra al Museo del Costume di Nùoro
Arrotolabile per la mostra su Antoni Simon Mossa - Raias Franciscu Pala
Totem nel piazzale antistante al Museo del Costume di Nùoro
Copertina del catalogo della mostra su Antoni Simon Mossa - Raias Franciscu Pala
Quarta di copertina del catalogo della mostra
Pannelli informativi all'interno del Museo del Costume di Nùoro - Foto Mastros
Pannello informativo con assonometria del Museo del Costume di Nuoro - Raias Franciscu Pala
Museo Etnografico Sardo di Nùoro
Convegno di inaugurazione della mostra - Foto Mastros

Museo del Costume di Nùoro, mostra "Tra modernità e tradizione". Antoni Simon Mossa

Cura della grafica e della comunicazione istituzionale trilingue della mostra “Tra modernità e tradizione” dedicata alla figura di Antoni Simon Mossa tenutasi dal 28 ottobre al 26 novembre 2017 presso il Museo Etnografico Sardo di Nùoro. Disegno e realizzazione della cartellonistica e delle indicazioni, dei pannelli informativi e della copertina del catalogo.

La mostra è stata curata da “Mastros – segni e progetti per la città mediterranea“, in collaborazione con la Società Umanitaria Cineteca Sarda e con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle Province Nuoro e Ogliastra, con il patrocinio dell’ISRE Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Nùoro.

Per Mastros ho curato anche la comunicazione e la grafica della mostra “Antoni Simon Mossa 1916-2016” presso Lo Quarter di Alghero nonché la realizzazione del logo del Centenario della nascita di Simon Mossa.

Dalla quarta di copertina del catalogo della Mostra: “Antoni Simon Mossa (1916-1971, cineasta, scrittore, politico e architetto, costituisce una delle figure più poliedriche e complesse della Sardegna nella seconda metà del Novecento. Il suo animo curioso di esploratore lo porta a indagare il visibile attraverso il filtro della cinepresa che rivela la relazione intima che esiste tra uomo e luoghi di appartenenza. La sua professione di architetto esplora il difficile equilibrio tra i linguaggi del moderno e della tradizione, in una continua tensione che ricerca la “misura” come strumento della relazione tra uomo e spazi dell’abitare. La sua pulsione politica lo porta a una profonda riflessione sui destini di una Sardegna che si trova nel momento storico dell’ingresso nella modernità. Nella mostra sono presenti i disegni originali dei progetti che raccontano i passaggi e le intersezioni tra i primi anni della scuola razionalista e il periodo successivo in cui – a partire dal progetto del Museo del Costume di Nùoro – la tradizione e la modernità coesistono nel sincretismo di un nuovo linguaggio mediterraneo”.

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